Quanto può rendere un marketplace dentale: tre esempi di fornitori

Prima di iscriversi a un marketplace dentale, ogni fornitore si chiede la stessa cosa: cosa ci guadagno davvero? La risposta cambia molto da azienda ad azienda, e il modo migliore per capirla è guardare casi concreti.

Ecco tre esempi. Sono casi ipotetici, costruiti su situazioni tipiche del settore, per mostrare dove nasce il valore: confrontali con la tua situazione.

Primo esempio: un piccolo produttore con due agenti che coprono tre regioni. Fuori da quelle regioni non vende, non perché i suoi prodotti non interessino, ma perché nessuno ci arriva. Sul marketplace i suoi prodotti compaiono agli studi di tutta Italia quando cercano quel tipo di prodotto. Ogni ordine che arriva da fuori zona è un cliente nuovo, trovato senza un viaggio e senza un agente in più.

C'è anche un guadagno meno visibile: dopo qualche mese sa quali prodotti vengono ordinati e da dove. È un'informazione che orienta le scelte dei suoi agenti e del suo catalogo.

Secondo esempio: un deposito che riceve cento ordini al mese per telefono, email e WhatsApp. Se ogni ordine richiede dieci minuti fra lettura, chiarimenti e trascrizione, sono più di sedici ore al mese. Ogni cliente che passa a ordinare online libera tempo: l'ordine arriva con il codice esatto, la quantità, i dati per la fattura e il pagamento già fatto.

E per gli ordini online non ci sono insoluti né solleciti: il cliente paga al momento dell'ordine, e il deposito incassa alla conferma della consegna.

Terzo esempio: un produttore di nicchia che non ha mai venduto all'estero, perché una fiera, un distributore o un agente in un altro paese sono investimenti troppo grandi per provare. Sul marketplace i suoi prodotti compaiono in otto lingue, e l'IVA tra aziende europee viene gestita in automatico.

I primi ordini da Germania, Spagna o Polonia gli dicono quali paesi rispondono. A quel punto sa dove ha senso investire in una fiera o cercare un distributore, e lo sa prima di aver speso per scoprirlo.

In tutti e tre i casi il valore ha la stessa origine: arrivare dove oggi non arrivi, e farlo con meno lavoro. Per iniziare non servono investimenti: i primi 180 giorni su Oralzon sono senza canone, e il catalogo si carica dal tuo listino Excel.

Va detto con onestà che Oralzon è in fase di lancio, e i risultati arrivano con il tempo e con schede curate. Ma è anche il momento in cui la concorrenza è più bassa.

Il modo più semplice per capire cosa potrebbe rendere a te è vedere il pannello: puoi esplorarlo in un negozio dimostrativo, senza registrarti.

In sintesi: un marketplace dentale porta clienti dove gli agenti non arrivano, libera ore di lavoro sugli ordini, elimina gli insoluti sugli ordini online, apre i mercati esteri senza fiere né distributori e mostra quali paesi rispondono, e per iniziare bastano il listino Excel e i primi 180 giorni senza canone.

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