Prezzi su un marketplace odontoiatrico: cosa decide il fornitore

Una delle prime preoccupazioni di un fornitore odontoiatrico davanti a un marketplace è perdere il controllo dei prezzi. È una preoccupazione legittima, e merita una risposta precisa: cosa decidi tu, cosa calcola la piattaforma, cosa non controlla nessuno.

Il prezzo lo decidi tu. Su Oralzon inserisci il prezzo di ogni prodotto IVA esclusa, come si fa normalmente tra professionisti, e puoi cambiarlo quando vuoi dal pannello o aggiornando il listino Excel.

Decidi tu anche gli sconti. Puoi applicare un ribasso in percentuale o a importo fisso su uno o più prodotti, e il cliente vede il prezzo scontato accanto a quello pieno. Puoi creare codici sconto con un periodo di validità, un importo minimo d'ordine e un numero massimo di utilizzi, utili per esempio per un primo ordine o per i partecipanti a un tuo corso.

La piattaforma calcola invece tre cose, uguali per tutti i venditori. La prima è l'IVA, in base al paese del cliente e alla verifica della sua partita IVA europea. La seconda è il costo di spedizione, calcolato su peso e destinazione e pagato dal cliente. La terza è la commissione del 7% sul valore della merce venduta, trattenuta al momento del trasferimento dell'incasso.

Proprio perché la commissione è una percentuale fissa e nota, si può tenerne conto nel prezzo in modo semplice. Non ci sono costi nascosti che cambiano da un ordine all'altro.

C'è poi una cosa che nessuno controlla, ed è giusto dirla: i prezzi dei concorrenti. Sul marketplace i tuoi prodotti compaiono accanto ad altri, e il dentista può ordinare i risultati per prezzo. È la condizione di qualsiasi mercato aperto.

Non significa che vinca sempre il prezzo più basso. A parità di prezzo contano la pertinenza della scheda, la disponibilità, le recensioni, la chiarezza delle informazioni. Un prezzo leggermente più alto con una scheda migliore e un prodotto disponibile spesso vince.

Un consiglio pratico per proteggere il margine: invece di abbassare i prezzi di tutto il catalogo, usa sconti mirati e a tempo, sui prodotti che vuoi far conoscere. Tieni poi allineati i prezzi tra i tuoi canali, per non mettere in concorrenza il marketplace con i tuoi agenti o il tuo negozio.

Se vuoi vedere come si impostano prezzi, sconti e codici dal pannello, puoi esplorare il pannello del venditore in un negozio dimostrativo, senza registrarti.

In sintesi: prezzi, sconti e codici sconto li decidi tu, la piattaforma calcola IVA, spedizione e la commissione fissa del 7%, nessuno controlla i prezzi dei concorrenti, il prezzo più basso non vince sempre, e il margine si protegge con sconti mirati e prezzi allineati tra i canali.

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