Azienda dentale con poche persone: vendere online con lo staff che hai
Molte aziende del settore dentale sono piccole: tre, cinque, dieci persone. Chi risponde al telefono prepara anche le spedizioni, chi segue i clienti fa anche le fatture, e il titolare fa un po' di tutto. In aziende così, l'idea di vendere online si scontra quasi sempre con la stessa obiezione: non abbiamo nessuno che se ne occupi.
L'obiezione è comprensibile. Un negozio online proprio richiede davvero competenze che una piccola azienda di solito non ha: qualcuno che costruisca e aggiorni il sito, che traduca le schede, che gestisca i pagamenti, che calcoli l'IVA per ogni paese, che si occupi della visibilità su Google.
Il punto è che gran parte di quel lavoro non deve farlo l'azienda. Su un marketplace odontoiatrico come Oralzon lo fa la piattaforma.
Le traduzioni: le schede compaiono in otto lingue senza che tu debba tradurre nulla. Il calcolo dell'IVA: avviene in automatico in base al paese del cliente, con la verifica della sua partita IVA europea. I pagamenti: il cliente paga al momento dell'ordine, e l'incasso arriva alla conferma della consegna, senza solleciti.
La logistica: l'etichetta del corriere la genera il pannello, e il cliente segue la spedizione da solo. La visibilità: ogni prodotto ha una pagina pronta per i motori di ricerca, e il catalogo viene inviato a Google Shopping.
Cosa resta, allora, a un'azienda piccola? Caricare il catalogo una volta, partendo dal listino Excel che ha già. Preparare i pacchi, come fa già oggi. Rispondere alle domande dei clienti, che arrivano ordinate nel pannello. Emettere la fattura, con i dati già pronti.
Sono attività che una piccola azienda svolge già ogni giorno. La vendita online non aggiunge un nuovo mestiere: aggiunge ordini a un lavoro che si sa già fare.
Va detto con onestà che il primo caricamento del catalogo richiede qualche ora, e che curare bene le schede richiede un po' di attenzione nel tempo. Ma è un lavoro che si fa una volta e poi si aggiorna, non un posto di lavoro in più.
Il consiglio pratico è dare la responsabilità del canale online a una persona sola, anche part time, e partire dai prodotti più richiesti. Il resto del catalogo si aggiunge con calma.
Per iniziare non servono investimenti: i primi 180 giorni sono senza canone. Puoi esplorare il pannello del venditore in un negozio dimostrativo, senza registrarti, e valutare tu quanto lavoro richiede.
In sintesi: molte piccole aziende dentali rinunciano alla vendita online pensando di dover assumere, ma traduzioni, IVA, pagamenti, etichette e visibilità su Google li gestisce la piattaforma, all'azienda restano catalogo, pacchi, risposte e fatture, cioè attività che già svolge, e conviene affidare il canale a una persona sola partendo dai prodotti più richiesti.