Quanto vale davvero un cliente che ritorna, e perché il primo ordine conta poco
Un ordine da ottanta euro da un dentista sembra poca cosa. Guardato una volta lo è, ma è il modo sbagliato di guardarlo.
Uno studio consuma materiale ogni settimana, tutto l'anno, per tutta la durata dell'attività. Se quell'ordine si ripete ogni mese, sono quasi mille euro l'anno, e per molti più anni.
È la ragione per cui in un mercato professionale il valore non sta nella singola transazione ma nella ricorrenza, e cambia completamente quanto conviene investire per il primo ordine.
Un venditore che ragiona sul singolo acquisto tratterà quell'ordine da ottanta euro come marginale. Uno che ragiona sulla ricorrenza lo tratterà come l'inizio di una relazione da diverse migliaia di euro.
Le due cose si vedono, e chi compra le distingue benissimo.
Cosa determina il ritorno, in un settore dove il prodotto è spesso identico fra fornitori? Tre cose, e il prezzo non è la prima.
La prima è la disponibilità costante. Un dentista che trova il prodotto la prima volta e non lo trova la seconda cerca altrove, e la terza volta non torna nemmeno a controllare. La continuità del catalogo vale più di uno sconto occasionale.
La seconda è la prevedibilità. Sapere che quel fornitore consegna in tre giorni, sempre, permette di programmare le scorte. Un fornitore più economico ma irregolare costringe a tenere magazzino, e quel magazzino costa più della differenza di prezzo.
La terza è l'assenza di attrito. Riordinare deve richiedere due minuti: storico consultabile, ripetizione dell'ordine precedente, dati di fatturazione già memorizzati. Ogni passaggio in più è un'occasione per rimandare, e le cose rimandate si fanno altrove.
Su queste tre un marketplace aiuta, perché lo storico e la ripetizione dell'ordine sono già lì. Ma la disponibilità e la puntualità restano interamente vostre.
C'è poi una conseguenza pratica sul primo ordine, che conviene trarre esplicitamente: vale la pena curarlo più di quanto il suo importo giustifichi.
Non svendendolo, che non serve, ma preparandolo bene, spedendolo in fretta e avvisando se qualcosa non torna. È l'unica occasione in cui un cliente vi guarda con attenzione: dopo, se tutto funziona, smetterà di guardarvi e continuerà a comprare.
In sintesi: il valore di un cliente professionale sta nella ricorrenza e non nella singola transazione, chi tratta il primo ordine come marginale lo comunica senza volerlo, il ritorno dipende da disponibilità costante prevedibilità e assenza di attrito più che dal prezzo, un marketplace aiuta sullo storico ma non sulla puntualità, e il primo ordine va curato più di quanto il suo importo giustifichi.