Su un marketplace chi fattura a chi? La risposta cambia i tuoi adempimenti
Un venditore che valuta un marketplace pone quasi sempre la stessa domanda al commercialista: chi emette la fattura al cliente finale. La risposta determina metà degli adempimenti.
Su Oralzon la vendita avviene fra il venditore e il cliente. Il venditore emette la propria fattura all'acquirente, come farebbe con qualunque altro cliente.
La piattaforma non compra e rivende: mette in contatto le parti, gestisce il pagamento e trattiene una commissione. Quella commissione è un servizio che la piattaforma fattura al venditore, ed è una fattura separata.
Ne consegue che il venditore ha due documenti da gestire per ogni ciclo: la propria fattura di vendita verso il cliente, e la fattura di servizio ricevuta dalla piattaforma, che è un costo deducibile.
Il punto in cui i venditori si trovano meno preparati è l'IVA sugli ordini esteri, perché il trattamento cambia in base a chi è l'acquirente e dove si trova.
Se il cliente è nello stesso paese del venditore, si applica l'IVA nazionale come in qualunque vendita interna.
Se è in un altro paese dell'Unione ed è un operatore con partita IVA verificata, la cessione è intracomunitaria e la fattura si emette senza addebito d'imposta, con l'indicazione prevista dalla normativa.
Se è in un altro paese dell'Unione ma non risulta verificato, viene trattato come consumatore finale, e qui entrano in gioco le regole sulle vendite a distanza.
Questi tre casi si distinguono solo conoscendo il paese dell'acquirente e lo stato della sua verifica, ed è un dato che il venditore da solo non avrebbe.
La piattaforma calcola il trattamento per ogni riga d'ordine e lo mette a disposizione nel riepilogo fiscale. Il venditore non deve ricostruire nulla: trova imponibile, aliquota applicata e trattamento già determinati.
Non sostituisce il commercialista, e non pretende di farlo. Fornisce il dato su cui il commercialista lavora, che è la parte che senza una piattaforma andrebbe ricostruita ordine per ordine.
Un ultimo punto riguarda il momento dell'incasso, che va distinto dalla data della fattura. Il pagamento viene preso in carico all'ordine e trasferito al venditore secondo il ciclo previsto: sono due cose separate, e vale la pena chiarirlo con il proprio consulente.
In sintesi: il venditore fattura al cliente e la piattaforma fattura la commissione al venditore, il trattamento IVA dipende da paese e verifica dell'acquirente, la piattaforma calcola e fornisce il riepilogo per ogni riga, e incasso e fattura restano due momenti distinti.