Come funziona un ordine, dal carrello alla consegna
Chi compra per la prima volta su una piattaforma vuole sapere cosa succede dopo aver premuto il pulsante, e la risposta ha alcuni passaggi che vale la pena conoscere prima.
La ricerca funziona sul catalogo di tutti i venditori insieme. Cercando un materiale compaiono le proposte disponibili di fornitori diversi, con prezzo al netto dell'IVA e disponibilità.
I prezzi sono esposti al netto perché è il modo corretto di confrontarli fra professionisti, e perché fra venditori di paesi con aliquote diverse il lordo produrrebbe un confronto falsato.
Il carrello può contenere prodotti di venditori diversi, e in quel caso l'ordine si divide. Ogni venditore riceve la propria parte, la prepara e la spedisce per conto suo.
Ne consegue che i pacchi possono arrivare separatamente e in giorni diversi. È il funzionamento previsto e non un disguido, ma è meglio saperlo prima di aspettare un unico pacco.
Al momento del pagamento il sistema calcola il trattamento IVA per ogni riga. Conosce il paese del venditore, quello dell'acquirente e lo stato della verifica VIES, e da questi determina cosa si applica.
Se acquirente e venditore sono nello stesso paese si applica l'IVA nazionale; se sono in paesi diversi ed entrambi verificati non viene addebitata alcuna imposta.
Se la partita IVA non risulta verificata, il carrello lo segnala prima del pagamento indicando quanto si sta per pagare in più. È il punto in cui conviene fermarsi e sistemare la posizione VIES.
Il pagamento avviene tramite Stripe e non va direttamente al venditore. I dati della carta non passano dai server della piattaforma e non vengono conservati.
Dopo la conferma l'ordine compare nello storico, che è unico per tutti i venditori. Da lì si segue lo stato, si ritrovano i prezzi pagati e si riordina un articolo già acquistato senza doverlo cercare di nuovo.
Il venditore emette la propria fattura all'acquirente, come farebbe con qualunque altro cliente. La piattaforma non rivende, quindi non è lei a fatturare la merce.
Se qualcosa non va, il canale da usare è quello della piattaforma e non il telefono, perché quelle comunicazioni restano registrate e servono se la questione non si risolve fra le parti.
In sintesi: la ricerca copre tutti i venditori insieme, un carrello misto produce spedizioni separate, l'IVA si calcola al pagamento conoscendo entrambe le parti, il pagamento passa da Stripe, lo storico è unico e permette il riordino, e il venditore fattura direttamente.