Alitosi: il dorso della lingua produce più composti solforati del resto della bocca

Nella grande maggioranza dei casi l'alitosi ha origine nel cavo orale, e la sede che contribuisce di più è il dorso della lingua.

La ragione è anatomica. Il dorso linguale posteriore ha una superficie irregolare con papille e solchi che offrono una superficie di adesione enorme e un ambiente povero di ossigeno.

È esattamente ciò che serve ai batteri anaerobi gram-negativi, che degradano proteine e producono i composti solforati volatili responsabili dell'odore.

Ne consegue che pulire denti e gengive senza toccare la lingua lascia intatta la fonte principale, ed è il motivo per cui pazienti con igiene dentale buona possono avere alitosi persistente.

Lo strumento adatto è il raschietto, e la differenza rispetto allo spazzolino non è di comodità. Il raschietto rimuove il deposito trascinandolo; lo spazzolino lo ridistribuisce fra le papille.

Le setole non raggiungono il fondo dei solchi e spingono il materiale lateralmente, il che spiega perché spazzolare la lingua dia risultati inferiori a raschiarla.

La tecnica corretta parte il più indietro possibile e tira in avanti con una sola passata per volta, sciacquando lo strumento fra un passaggio e l'altro.

La pressione va leggera. Raschiare con forza irrita le papille e produce un fastidio che porta all'abbandono, senza rimuovere più materiale.

Il limite pratico è il riflesso faringeo, che nella parte posteriore è più facile da scatenare. Si guadagna terreno gradualmente: qualche millimetro in più a settimana è tollerato meglio di un tentativo aggressivo che scoraggia.

I collutori con composti dello zinco o cloruro di cetilpiridinio agiscono legando i composti solforati o riducendo la carica batterica, e sono un complemento utile.

Non sostituiscono però la rimozione meccanica, per la stessa ragione per cui un collutorio non sostituisce lo spazzolino: il deposito resta e riproduce ciò che il collutorio ha neutralizzato.

Se dopo un periodo di igiene linguale corretta l'alitosi persiste, l'origine va cercata altrove: tasche parodontali, restauri incongrui, patologie otorinolaringoiatriche o reflusso.

In sintesi: il dorso posteriore della lingua è la sede principale, il raschietto rimuove dove lo spazzolino ridistribuisce, la tecnica parte da dietro con pressione leggera, i collutori sono complemento e non sostituto, e la persistenza dopo igiene corretta indica un'origine diversa.